Mountain Bike Bottecchia, anche note come biciclette MBT.

Modelli di Mountain Bike Bottecchia


Una serie di modelli di Mountain Bike firmati Bottecchia acquistabili con carte prepagate, carte di credito normali, in contrassegno. Le biciclette vengono spedte in tutta Italia da Faress, negozio online per forniture sportive con oltre 40 anni di esperienza nel settore.

Modelli di mountain bike


Caratteristiche delle Mountain Bike


Approfondiamo una alla volta tutte le caratteristiche di una bicicletta mountain bike descrivendo nei dettagli le singole parti di cui è composta.
 

Telaio


Il concetto fondamentale del telaio di una MTB è la geometria decisamente diversa da quella delle biciclette da corsa. E' infatti più compatta e resistente e garantisce maggior maneggevolezza. Le mountain bike hanno quindi il tubo orizzontale inclinato in modo pronunciato verso il basso, mentre il tubo del reggisella diventa rispetto alle bici tradizionali molto più lungo. La costruzione del telaio delle MBT coinvolge l'acciao, più economico tra i materiali, anche se più pesante. I modelli di fascia media e superiore rimangono però in alluminio, mentre l'acciaio rimane parte integrante delle leghe dei telai più costosi destinati ai modelli più esclusivi, dove la resistenza dell'acciaio è fusa alla leggerezza degli altri componenti della lega metallica. Un esempio di queste leghe è il Nivacrom, un acciaio speciale che permette di ridurre il peso del telaio (escluso il resto dei componenti, quindi ruote ecc..) di oltre un chilogrammo e duecento grammi.
Nei modelli destinati al Cross il telaio è in fibra di carbonio con ulteriore diminuzione dei pesi del telaio. Il titanio rimane invece di raro impiego, malgrado sia il miglior materiale impiegabile, ma dall'alto costo e quindi raramente utilizzato dalle case di produzione di Mountain Bike.


Sistema di cambio


Il sistema di cambio delle mountain bike ha un pignone posteriore con una dentatura che va dai 10 denti per il pignone più piccolo fino ai 35 per il pignone de cambio più grande.
Nell'uso che si fa di questa bicicletta, i rapporti realmente utilizzabili in corsa non coprono la vasta gamma di quelli offerti dalle combinazioni dei pignoni, ma qualcuna in meno, poiché il famoso "incrocio della catena", che prevede l'uso della corona più grande insieme al pignone più piccolo, rischia di compromettere la qualità del cambio rovinando la catena, oltre a rendere più faticosa la pedalata.
Considerando le rapide salite e discese sui terreni tipici di impiego della MBT, il cambio deve offrire una rapida possibilità di passaggio da una marcia ad un'altra. Proprio per questo motivo, il cambio posteriore presenta un bilanciere molto lungo rispetto a quelli impiegati nelle biciclette da corsa, nell'ottica di permettere salti notevoli da una marcia per la salita a quella per la discesa, con variazioni anche di 5 o 6 valori ad ogni cambio. I primi cambi delle Mountain bike ad essere impiegati sono quelli della SHIMANO, casa che lavora anche nel campo della realizzazione di mulinelli da pesca professionali e di componentistica destinata allo sport di alta qualità tecnologica.
 

Leve del cambio


Le leve del cambio della mountain bike sono collocate, come nel resto dei modelli di biciclette, sul manubrio di guida.
Consentono, grazie alla loro posizione, di poter cambiare marcia senza staccare le mani dal manubrio, quindi rendendo possibile il cambio in fase di curva o il mantenimento della direzione in casi di particolare necessità di controllo (competizione di Cross Country ecc...).
La praticità di impiego, dovuta al fatto che sono integrati nell'area della leva del freno della mountain bike, fa di questo cambio il tpo più usato sulle biciclette, comprese le biciclette da passeggio, ma escluse quelle da corsa, che impiegano un sistema più complesso.
 

Pedali


Considerando i salti a cui è sottoposto il ciclista della mountain bike, i pedali devono permettere un atterraggio con alto grip in modo da non rendere pericolosa la fase di carico del peso corporeo sui pedali.
Per facilitare e rendere più efficace e sicura la spinta sui pedali (evitando scivolamenti) è possibile applicare dei puntapiedi, nati appositamente per la mountain bike.
Il passo del filetto a vite nel quale trovano alloggio le estremità dei pedali (in avvitamento) è il medesimo delle bici da città e da corsa, rendendo intercambiabili i pedali da qualsiasi tipologia di bicicletta. Questo standard è internazionale, e permette quindi di acquistare qualsiasi pedale in qualsiasi area del mondo potendolo montare su qualsiasi telaio.
 

Ruote


Le ruote delle mountain bike misurano dai 26 ai 29 pollici con diametro medio di 560 millimetri (22 pollici inglesi). Il cerchione ed i raggi della mountain bike sono concepiti, prodotti e assemblati in modo identico alle bici da strada e prodotti con stessi materiali (alluminio per i cerchi considerando che ricopre il 90% del peso ed acciaio per raggi e mozzi, aumentando la resistenza delle parti più critiche).
Le ruote delle mountain bike hanno ovviamente una struttura e dimensioni utili ad aumentare la resistenza a urti e sollecitazioni, grazie ad un diametro inferiore del cerchio (rispetto alle biciclette da corsa) e alla maggiore larghezza del cerchio, che permette di distribuire l'urto su superfici maggiori.
 

Freni


I freni delle MTB devono permettere di sostituire i pneumatici con altri di sezione differente, mantenendo spazio a sufficienza per evitare accumuli di terra e fango. Ecco perchè i classici freni ad archetto non vengono utilizzati nelle Mountain Bike.
Questa caratteristica rende le MTB diverse sia dalle biciclette da passeggio sia da quelle da corsa. Attualmente quasi tutte le MTB montano i freni ti dipo V brake (freno a V).
Questo tipo di freno non è costoso ed è quindi impiegato nei modelli di fascia medio bassa, anche se presenti su alcuni modelli da gara in versione più potente.
I freni da mountain bike hanno bracci molto lunghi per sfruttare al massimo il potere della leva e consentire quindi frenate importanti anche con lievi pressioni della leva del freno.
Di recente sono stati introdotti i freni idraulici, simili a quelli delle motociclette, mentre i freni a disco, raramente impiegati nelle MTB, hanno lo svantaggio di poter essere applicati solamente su ruote costruite appositamente, perché che hanno una posizione dei raggi tale da rendere possibile la resistenza che si crea tra mozzo e cerchio in fase di frenate difficili.
L'uso dei freni a disco consente frenate più progressive e morbide rispetto ai V-Brake, permettendo di ridurre le possibilità di blocco della ruota, che di solito avviene con terreni sdrucciolevoli. I freni a disco garantiscono la frenata in qualsiasi condizione di fango o pioggia , aumentando perciò il livello di sicurezza in modo considerevole.

 

Modelli di mountain bike


Sottocategorie delle Mountain Bike


Non esiste un solo tipo di mountain bike, ma vari gruppi costruiti appositamente per rispondere alle sollecitazioni provenienti dai diversi tipi di terreno o di impiego. vediamo più in dettaglio cosa sono le:
  • Mountain Bike da Cross (denominate XC)
  • MTB da enduro
  • MTB da Downhill
  • MTB da Freeride
 

Mountain Bike da Cross


In merito alle biciclette da Cross è interessante notare come, considerando la necessità di impiego in escursioni non troppo prolungate nel tempo, e il suo utilizzo in gare, quindi legate comunque a impieghi di breve durata, oltre ad una grande capacità di utilizzo da parte del ciclista nei momenti di alto tecnicismo di questa disciplina, si rende necessario un telaio leggero in alluminio o fibra di carbonio (molto rigido comunque per fornire la massima reattività alle manovre di push e pull).
I freni sono di tipo a disco o V-brake con rotori di dimensioni di diametro di circa 160 mm. Queste biciclette hanno pesi molto limitati, dagli otto ai tredici chili.
Nell'ambito delle competizioni, come nel campo motociclistico, si è pian piano affermato il "tuning", ovvero l'affinamento massimo delle performances della bicicletta, con sostituzione delle parti del modello originale con particolari (anche viti e bulloni) in materiali super leggeri, sia per una questione estetica che di alleggerimento del mezzo mantenendo la resistenza alle sollecitazioni, molto forti nel caso del Cross Country.


Mountain Bike da Enduro


La categoria da Enduro prevede biciclette prodotte con telai quasi sempre a doppia sospensione (full suspended) con robusta componentistica e sospensioni più ampie (dai 115 ai 170 mm) e con impianto frenante a disco.
Sicuramente le bici da Enduro consentono una postura meno estrema e più comoda rispetto alle Mountain bike da Cross. Sono impiegate in tratti più lunghi di percorso e in sentieri in discesa comunque complessi. Hanno un peso maggiore rispetto alle XC, che oscilla dai 13 ai 19 chilogrammi.


Mountain Bike da Downhill


Le gare Downhill, e gli allenamenti propedeutici alle gare richiedono un tipo di bicicletta che sia in grado di rispondere alla massima sollecitazione, propria delle grandi discese. Il termine Downhill significa infatti "discesa dalla collina" e le gare di questo tipo si svolgono esclusivamente in piste in discesa sterrate.
Anche in questa tipologia di impiego, il peso della mountain bike deve scendere ai minimi termini, soprattutto considerando che il peso di queste biciclette è di partenza già molto elevato a causa dell'alta resistenza che devono poter offrire a sollecitazioni pesantissime (si va dai 15 ai 25 chilogrammi).
I frequenti salti che vengono effettuati dai ciclisti di Downhill richiedono sospensioni piene, con grandi escursioni di forcella (dai 200 ai 250 millimetri di corsa) e freni di dimensioni importanti, sempre a disco e con diametri superiori ai 220 millimetri.
Il Downhill è una disciplina estrema e richiede grande esperienza e attenzione nella sua pratica, a causa della pericolosità delle cadute, ampliata dalle pendenze.


Mountain Bike da Freeride


Queste Mountain Bike offrono, rispetto alle XC, telai con sospensioni piene e escursioni di forcella decisamente ampie, anche se non come quelle da Downhill (in questo caso si arriva ai 170 millimetri e oltre). Sono biciclette impiegate per discese più o meno impegnative, che richiedono ampia guidabilità senza però arrivare a salti importanti e rischiosi come quelli del downhill. Il mountain bike freeride spesso utilizza, come nello sci, mezzi di risalita elettrici.

Prezzi Mountain Bike Bottecchia


È difficile parlare in modo generico dei prezzi di una mountain bike. Come succede con qualsiasi altra tipologia di bicicletta, il prezzo varia in base alle caratteristiche e alla qualità del particolare modello che acquistiamo.
I rivenditori professionali di mountain bike hanno MTB di ogni fascia di prezzo, così da accontentare ogni tipologia di cliente, dal dilettante che vuole passare le vacanze in sella alla sua mountain bike al ciclista professionista che usa la MTB per competizioni agonistiche.

Sul catalogo della Faress i prezzi delle mountain bike Bottecchia partono da circa 200 euro e arrivano a più di 1000 euro. I modelli dal prezzo più basso sono l'ideale per chi utilizza la mountain bike nel tempo libero e ha bisogno di una buona bicicletta ad un prezzo accessibile. Il rapporto qualità/prezzo delle biciclette Bottecchia è eccellente e con poche centinaia di euro è possibile portare a casa una mountain bike affidabile, solida e ben equipaggiata.

Chi invece utilizza la bici per l'allenamento, per le gare di mountain bike o su percorsi estremamente difficili, può optare per i modelli Bottecchia professionali, che hanno prezzi più alti ma che sono progettate per un uso intensivo e per garantire migliori performance in campo agonistico. Il prezzo più alto è perciò giustificato dall'innovazione dei materiali e delle tecniche di costruzione che la ditta Bottecchia può vantare in 90 anni di attività. 

Per scoprire i prezzi delle mountain bike vi invitiamo a visitare il sito Faress.it e guardare il catalogo completo delle mountain bike Bottecchia presenti!


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